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Gli esseri viventi che con più successo sono riusciti a dominare la capacità di volare sono gli insetti, gli uccelli e i pipistrelli. Ognuno di questi gruppi si è evoluto separatamente a partire da differenti strutture. Tra i vertebrati estinti in grado di volare spiccano gli pterosauri, contemporanei dei dinosauri. I pipistrelli sono gli unici mammiferi capaci di volare realmente. Comunque ci sono diverse specie di animali, come lo scoiattolo volante, che sono in grado di planare da un albero ad un altro usando delle membrane tra le loro estremità; alcuni possono percorrere centinaia di metri in questo modo senza perdere molto in altezza. I cosiddetti pesci volanti possono planare usando delle ali-pinna abbastanza grandi e sottili, ed è stato osservato anche qualche volo di un centinaio di metri sul pelo dell'acqua. Questo sistema è stato selezionato per riuscire a scappare dai predatori che vivono sott'acqua. D'altra parte la maggioranza degli uccelli è in grado di volare, ma ci sono alcune eccezioni. Il più grande uccello, ovvero lo struzzo, e l'emù non possono volare, così come i dodo, ora estinti, mentre altri uccelli non volanti, i pinguini, hanno adattato le loro ali come pinne per nuotare sott'acqua. Molti piccoli uccelli che non possono volare sono nativi di piccole isole, e conducono uno stile di vita che non trarrebbe nessun vantaggio dal volo. Il falco pellegrino è l'animale più veloce del mondo: la sua velocità di punta supera i 370 km/h. Tra gli animali volanti, l'albatross ha la più grande apertura alare: 3,5 metri (11,5 piedi) per un peso totale che si aggira intorno ai 24 Kg. (tratto da wikipedia) |
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